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Expo 2015, in bocca al lupo Italia!

expo disegno eliExpo 2015 è un affare per pochi o un’opportunità per tutti? L’esposizione universale deve rilanciare l’immagine dell’Italia nel mondo, anche a costo di giocare al ribasso. La verità, infatti, è che sui piatti della bilancia vi sono da una parte la legalità e dall’altra la speculazione efferata.

Ogni anno la corruzione nel nostro Paese costa all’Europa 44 miliardi di euro.

Gli appalti truccati per il grande evento hanno portato 7 persone in carcere, oltre 40 aziende sono state allontanate dai cantieri. A causa del ritardo di un anno sul programma di lavoro, per non mettere a rischio, almeno sulla carta, l’avvenimento internazionale di straordinaria importanza, sono stati ridotti i controlli sul malaffare e il presidente della regione Lombardia, il sindaco di Milano, il capo della Prefettura e il direttore della società di gestione dell’ Expo hanno discusso per scegliere se modificare il codice nazionale antimafia. Così la criminalità radicata nelle vene e nelle viscere dello stato potrebbe incassare facilmente parte dei 3,7 miliardi di euro di entrate economiche previste grazie all’ Expo 2015, causando l’ammontare del debito pubblico. L’Italia, destinata ad affrontare tutto questo, adesso sembra pronta, l’impegno dei funzionari dello Stato coinvolti è notevole, soprattutto perchè le contraddizioni celate dalla propaganda mediatica e istituzionale vengano ignorate, e non si scopra che gli appalti Expo una volta svincolati dalla mafia debbano essere liberati dall’antimafia.

Ecco perché, il sindaco Pisapia è stato assolutamente sincero quando il 23 dicembre ha dichiarato: “Su Expo stiamo correndo e la criminalità che ha tentato di infiltrarsi è stata sconfitta”.

Qualcuno però, giustamente, vede il bicchiere mezzo pieno, perché Milano, come recita lo striscione in via Fornalini che accoglie chi arriva dall’aeroporto è diventato “ a place to be”, non più solo la capitale della moda bistrattata dai suoi stessi cittadini per la vita frenetica e la nebbia, ma il centro del mondo, totalmente trasformata e riorganizzata, adesso è una città che come non mai ama essere scoperta e dal respiro sempre più internazionale.

Inoltre, esiste un contesto migliore di un esposizione universale per discutere nel 2015 di una tematica importante come “Energia per la vita, nutrire il pianeta” ?

Finalmente i mezzi pubblici milanesi sono stati potenziati, i prezzi degli affitti nel capoluogo lombardo sono calati e resi più accessibili alla moltitudine di forestieri in arrivo, tra cui turisti, ma anche giovani volenterosi che dopo aver inviato il loro curriculum sono pronti a vivere un’esperienza di lavoro unica, gratis.

Expo 2015 infatti, offre impieghi basati su un modello che comporta la deregolamentazione lavorativa, comprovata da un’ inaccettabile retorica che chiama con la parola “volontariato” il lavoro gratuito.

Siamo a Milano,Italia, anno 2015.

Benedetta

Author: omniablog

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